Il suggeritore di Rosanna Gazzaniga

Il narcisista ha indubbiamente un lato positivo. Movimenta la vita delle persone che prende di mira, sia per ricevere gratificazioni che per elargire dispetti… patetico nella sua ricerca di visibilità, odioso nel suo denigrare gli altri.

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Come potremmo fare senza di lui?
Lui che conosce l’arte dell’insinuazione
e quella della vanità
e insinua dubbi
con le sue povere ottuse certezze.
Lui che ambisce a riconoscimenti
denigrando quelli altrui
e poi rimescola le carte
presentandoti sempre l’asso di picche
e solo a volte quello di cuori
E lui sa che nel frattempo il dubbio agisce…

Lui, è il nostro stalker occulto
ma senza di lui, quale piattume!
Solo bontà, solo frasi gentili.
Invece lui sveglia vendette
fa ardere di rivincite l’odio
che nei suoi impulsi di passione
rinvigorisce la vita
e a volte
la fa gustare più dell’amore.
21/4/2016

  • Il narcisista ha indubbiamente un lato positivo. Movimenta la vita delle persone che prende di mira, sia per ricevere gratificazioni che per elargire dispetti… patetico nella sua ricerca di visibilità, odioso nel suo denigrare gli altri.
  • Un bel tacer non fu mai scritto: adoro questa massima!

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Nodi di Rosanna Gazzaniga

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

nodi2

Soffia un alito tiepido, lo senti?
È primavera ai piedi dell’inverno
mentre si rinnova l’incanto di una parola
su nodi ormai slegati.
Oggi ti dedico la mia poesia.
-Chiunque ti prenda
non conoscerai più questa profondità
sarò il rimpianto della tua vita-
così dicevi.
E io che credevo
di conoscere ogni crittografia
ora dissolvo segreti
su un mucchietto di fibre macerate.
L’amore cammina nell’aria trasparente
con la sua fame inestinguibile
fermandosi su ogni cosa
mutandola per sempre:
si impigliano sguardi
negli abissi dei nostri occhi
eterne lotte sotterranee
d’acque dure…

12/2/2014 rg

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Senza respiri forti

 Gennaio mi accompagna 
 in questa rinascita dall'alto
 il vento fra i capelli grigi
 ha il brusio dell’acqua.
 I morti camminano nel mio sangue 
 inspessito dalle maledizioni
 il passato diluito in  parole 
 è metallo scolpito  a fuoco
 che incrosta tenaci segreti.
 I ricordi  si fanno buoni
 senza respiri forti.
 Tra i sempre verdi, un nido, nascosto
 come dentro me l’ansia tenace 
 che  dissimulo agli altri.
 Uno scoiattolo fugge veloce al letargo. 
 La mia l'ombra cade rassicurante
 inesistente, confusa tra i sassi.

 

Dispersioni

La paura ha disperso gli indirizzi.
Come l’abbondanza essa scintilla
In abiti su misura
stende le mani ornate
da gioielli abbandonici
sprigiona aliti di noia e alcool.

Ci ha trasformati
e immersi nell'onda circolare
delle pietre scagliate.
L'impotenza ha radici folli
si resta così in paurosa apnea
immersi nella tana dei desideri
nella ressa dei gesti quotidiani
assurti a miracolo.
La crescita del piccolo esplode
dentro diventa tutto il mondo...