L’antica

Il ritratto odora di muffa

lo sfondo è cupo

ma lei,  l’antica, ha un’aureola

e un dito che regge la guancia

riconoscimento dell’elite

delle finte rassegnate.

Lo sguardo ironico

sconfessa vecchie fragilità

solitudini, forse l’ amore vero

quell’ uno su tutti

che  l’ha resa deserta.

Io ravviso una somiglianza.

Forse il  lieve sorriso

il nascosto muoversi della lingua

quel suo incessante

sibilo di prigioniera

in ruoli troppo definiti…