Era solo un extra comunitario

Non l’abbiamo picchiato noi!
Digiuniamo contro l’ingiustizia!
Era solo un extra comunitario
un povero dinosauro dalle tendenze sbagliate.
Un estinto generoso, inquietante
dall’ impulso morale troppo radicato.
E forse si è picchiato da solo.
Sicuramente aveva già
un sorriso funebre nel cuore.
Non era come noi.
Non era tatuato a squame
non aveva serpenti nella pelle
o anse contorte nella psiche.

Ed era così intollerabile
il suo mancato timore
non fa tendenza dimenticarsi di sé
o aiutare gli amici
era solo un like nel profilo
non invitato alle festicciole
non amava la violenza.

E poi, a noi importa solo
se crolla il prezzo del petrolio
se aumentano i contagi
se impazzano i nostri video
dove calci nella pancia
o nella testa fanno sballare.
Che vuoi che sia un morto
un generoso predestinato
uno che è già estinto.

Lui con la voglia d’aiutare
non era professionale,
non sapeva quando
nascono i grandi, i mostri,
gli eroi o i rabbiosi come noi.
Città dinamiche le nostre
mai c’è silenzio a notte fonda
nessuna pietà, tanto meno per chi
solo per farci un dispetto, muore…




			

E se la smettessimo di creare mostri?

 Istantanea 1 (31-03-2020 17-12) (4)

Noi non siamo Dio, siamo solo dei derivati.

Si è gridato allo scandalo per l’allarme provocato dalla circolazione del video prodotto nella trasmissione LEONARDO del TG3 16/11/2015.
Qui di seguito al minuto 04,58 potete vedere la parte relativa alla sperimentazione:

https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-5e3275ba-475c-4cf4-b402-1e27dc47565b.html#p=39

Si era insinuato che il virus SARS-CoV-2 o CORONAVIRUS che ci sta colpendo sia il medesimo della sperimentazione. Abbastanza improbabile visto che i virus mutano per loro natura.

La comunità scientifica ha però tranquillizzato tutti, citando anche la prestigiosa rivista Nature e lo studio sistematico delle sequenze genetiche di Sars-CoV-2 (Andersen KG et al. Nature Medicine 2020) che dimostra senza ombra di dubbio che il virus ha una origine naturale e zoonotica (da animali, ed in particolare pipistrelli e pangolini), per cui la storia del virus “creato” in laboratorio –a loro dire- si conferma una bufala colossale.

Però nessuno può manipolando i virus, garantire l’assoluta sicurezza da una fuga!
E per correttezza quando si citano studi mi sembra sia opportuno citarne ogni punto. Di seguito il link della rivista.

https://www.nature.com/articles/s41591-020-0820-9
Nella rivista, tra l’altro, vengono elencate le teorie delle origini SARS-CoV-2
1. Selezione naturale in un ospite animale prima del trasferimento zoonotico
2. Selezione naturale nell’uomo a seguito di trasferimento zoonotico
3. Selezione durante il passaggio

Al punto 3.Selezione durante il passaggio, è descritto: …ci sono casi documentati di fughe di laboratorio di SARS-CoV 28 . Dobbiamo quindi esaminare la possibilità di un rilascio involontario di laboratorio di SARS-CoV-2.

“3. Selection during passage
Basic research involving passage of bat SARS-CoV-like coronaviruses in cell culture and/or animal models has been ongoing for many years in biosafety level 2 laboratories across the world(27), and there are documented instances of laboratory escapes of SARS-CoV(28). We must therefore examine the possibility of an inadvertent laboratory release of SARS-CoV-2.”

Quindi Lo studio sul SARS-CoV-2 (Andersen KG et al. Nature Medicine 2020) Mentre tende ad escludere una mutazione in vitro, rivela la possibilità di una fuga dai laboratori per errori di sicurezza.

A mio parere è bene non seminare panico, ma è ancora meglio essere obiettivi al fine di poter valutare le misure da prendere per evitare il ripetersi di queste calamità…

mostri II

PEGGIO

 

La cattiveria rende infelici
e nessuno redime il male bevuto
a lungo.
La normalità affianca in fretta
vite sformate
in regressione di passi che strisciano
eterne condanne…
Oltre la linea d’ombra
anime oscure e infelici
tremano, arrendendosi coi palmi aperti
a impulsi incontrollabili
in cerca di introvabili amanti
mentendo a se stessi.

I mostri nella notte,
cantano lo strazio della solitudine
Il mondo tace annichilito
nella consapevolezza
che ognuno sa dove abita il proprio…

Mostri

 

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Nell’immaginario umano il mostro assume le sembianze dell’imperfezione; guardarla provoca un brivido, sconcerto, spesso paura. Ne sono ben consapevoli gli adulti che la usano come spauracchio per quietare bimbi troppo irrequieti. Certe mostruose creature ci riportano col pensiero all’informe caos della creazione, alle prime aggregazioni di cellule, creature strane, unite dal puro bisogno di sopravvivenza.
La mancanza di perfezione, la diversità ci fa orrore, al contrario la bellezza ci ispira sentimenti buoni.
Ma in ogni uomo ogni pensiero buono è affiancato da un altro meno etico. Contrapposizione, equilibrio inspiegabile tra bene e male, imperfezione e bellezza che convivono in ognuno.

Allora i veri mostri chi sono? Qualcuno dice che il vero mostro è il cuore…

Il comportamento mostruoso, è pulsione istintiva che negli umani si ritrova in comportamenti aberranti, che non esistono di pari passo con l’aspetto. Spesso i serial killer hanno un aspetto normale se non bello, gradevole ed è questo quello che sconvolge ogni sicurezza e ci rende fragili, e dubbiosi sulla normalità, sulla superiorità dell’uomo nel creato.
Le scoperte e applicazioni della scienza, la libertà dei costumi e la conseguente indifferenza a uccidere, mutilare, sfregiare ogni cosa, natura compresa produrranno variazioni anche nel corpo?
Quanto incide la rottura tra etica e morale? L’umanità è destinata a regredire? Interrogativi che troveranno risposta nel ciclo della vita…
28.1.2013 rg