Nello stesso mondo

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La pelle si accende salendo a fatica
sulle scale dei ricordi duri
quelli che mi forgiavano nascostamente.

Gli echi di una partita a carte scoperte
in cui non veniva perdonato nulla, mi avvolgono.
Si, ormai ne sono sicura
noi viviamo ancora nello stesso mondo
ma tu adagiata su oggetti ed aria
io ricomposta in acqua e carne.

Nella tua borsa di finta pelle sformata dagli anni
tra carte antiche ormai inutili, tre paia di occhiali
conservati con cura
profumano di speranze, ritorni impossibili.
Li provo e deformano tutto
passato presente e futuro…

Confusione

Rosdisegno241017
Sotto pelle
sfrigola l’effetto del brusio di una preghiera
rosario per il nemico.
– Chi piange sulla morte dei nemici?
– Chi è il nemico?
L’anima legge fra le righe della vita e si turba
nessun sorriso, solo lacrime sulla pena.
Brillano al gelo le tenebre
al buio un rimestare di mille stelle:
si sono impigliate nel ghiaccio
le riflette,
lontane luci inafferrabili.
L’amore dentro una grotta oscura
nasce
muore e poi rinasce.
C’è confusione fra maestri, motivazioni
e lezioni imparate.
la vita fluisce lieve e chiara
solo sugli uomini liberi dall’odio…
*
12/1/2014 «A volte accadono eventi che ci fanno riflettere sull’inutilità del rancore verso chi ci voleva condizionare e dominare… la morte appiattisce tutto ma nella sua negazione anche una parte del nostro essere scompare inquietandoci.»