Drenaggi

20150511_175949

C’è uno spazio, piccolo, dove vivo giorni chiari
contraddizioni e oscurità protette.
Svestita da ambizioni, coperta da colori non miei
come non fossi mai stata e rimuginando luci
sto drenando acque reflue.

Nella testa sono impresse poche date
essenziali per lo scoppio
e l’agonia collosa del rimorso.

Qualcuno disse (*)”Non provocate la morte
con gli errori della vostra vita”.
Qualcuno suggerì inascoltato:
usa cautela nella ricerca della cornice preziosa
perché il corpo è altro, ricostruisce sempre accuse
e non perdona…

(*) Sapienza 1,12