Già incattiviti…

Gli infiniti non sono ospiti graditi

per paura forse, o perché si nasce

già incattiviti.

In giardino ho trovato una piuma

lieve e inutile protezione

scartata da un becco puntuto.

E’ Il segno d’una  civetta ostinata

che  inizia un inquieto canto

nel  notturno progetto improvviso.

Vissuti senza certezze, giorni terribili

scarnificano poco per volta l’allegria.

Non c’è profondità, solo luci subitanee

nel gruppo festante e infido…

mostri II

PEGGIO

 

La cattiveria rende infelici
e nessuno redime il male bevuto
a lungo.
La normalità affianca in fretta
vite sformate
in regressione di passi che strisciano
eterne condanne…
Oltre la linea d’ombra
anime oscure e infelici
tremano, arrendendosi coi palmi aperti
a impulsi incontrollabili
in cerca di introvabili amanti
mentendo a se stessi.

I mostri nella notte,
cantano lo strazio della solitudine
Il mondo tace annichilito
nella consapevolezza
che ognuno sa dove abita il proprio…