Procedure d’acqua

Il mio silenzio ribolle

in spazi delimitati

con occhi di sempre

prudenti pieghe mentali.

Abitato dalla vita

vive in pace.

Conteggi di vita e morte

che gareggiano in TV

arrivano già all’alba

come risate d’anatre

invadenti, alte sopra i vetri

La morte sembra offendere

statistiche in discesa

procedure d’acqua e aironi.

Nuovo

rosannagenn2019

Avviene sottoterra il processo dell’acqua.
Sembra una cosa seria il proposito
“Anno nuovo, vita nuova”
ma le vacanze finiscono
i bisogni si moltiplicano.
Il caos dei mille impegni
ha un vestito nuovo e antico.
Mi precede lo sguardo e dopo
arriva la mia testa
dopo arriva il mio passo
che rompe il silenzio di una cronologia inversa
e mi volto, toccando cornici.
Ho trasferito immagini sul legno
e su pareti alte e bianche
con una tecnica di colle invincibili.
La saggezza della frustrazione
è una cronica ottimistica frase…

Slargo d’affetto

Slargo
Vicino al fiume la terra è esplosa
come fra incontri di corpo e unghie…
C’è riverbero d’argento su sassi dilatati e rotondi.
La noia delle stagioni si alza
mi ubriaca all’inizio, poi tace e mi segue
imbevuta di luce e ricordi.

Nel fango rappreso
mille detriti e creature in frantumi
la strada è sabbia e ossa d’alberi
il passo affonda e inciampa in radici divelte.

Accanto all’acqua un tronco arso offre ristoro
al cammino diseguale di larve e cicale
nomi e volti scomparsi.
Bottiglie vuote brillano d’un verde ostinato
interrate e ferme come rimpianti.

Creano un nuovo paesaggio
sacchetti di plastica senza immondizia:
se l’è mangiata il fiume in uno slargo d’affetto.

Nella spiaggia due palloni vicini
uno rosso gonfio d’acqua
l’altro bianco pieno d’aria
come un futuro da gustare
io calcio l’ultimo che fugge verso la riva
ma si ferma fra orme di cinghiale…