Nuovo apparente

Gelsomino d’inverno

Occhi disincantati seminano
curiosi impulsi.
il nuovo apparente, è a due passi
oltre la soglia
nasconde novità e forse delusioni.
Passa un’auto, schizza fango
le impronte immacolate di neve
sono un ricordo.
Le rughe un fervido presente.
C’è un pendolo nella testa
mi slancia e mi riprende
rende sicuri i ritorni
ma nulla sarà come prima.
Oltre la soglia fango, qualche germoglio
sassi arrotondati e passeri che fuggono
rami già colmi di gemme
ed è solo Febbraio
l’imprevedibile che spaventa
corto -dicono-  e maledetto. Oggi Piove
meglio le pietre sicure dell’ingresso
l’orchidea rifiorita, Il caldo che profuma
la guerra tra pantofole e calzini
il rientro banale alle mie sicurezze…

Carta Carbone: “Senza Respiri Forti” di Elisa Falciori — Le Mie Cose

Essere umiliati e dimostrarsi umili è molto differente: la prima condizione è ovviamente estremamente negativa, la seconda è quella in cui mi sono sentito io davanti a questi versi spontanei ed ispirati di Elisa Falciori. Come già scritto più volte, non sono e non anelo ad essere un critico letterario, sono esclusivamente una persona che ha […]

Carta Carbone: “Senza Respiri Forti” di Elisa Falciori — Le Mie Cose

Pagine mancanti di Rosanna Gazzaniga

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Le pagine di me che non so
nessuno me le farà leggere
e nemmeno mi riconoscerei.
E’ come mi vedono gli altri
quello che manca al mio libro:
forse innalzata al cielo
o scansata come una mela marcia.

Resteranno bianche o nere le mie pagine
scritte con inchiostro simpatico
graffi di vita invisibili
da leggere al calore di una fiamma
profumata di incenso:
ore passate
che io non saprò mai
né sono curiosa di vedere.

La vastità degli esempi
ha limitato la mia volontà.
Mi sono sdoppiata in ruoli incompatibili
senza riuscire ad amarmi
o amare.

Le mie pagine di verità
sono infinite
come i respiri di chi mi ha incontrata
visto diversa
amata o odiata…

25/8/2012

View original post

Gioielli Rubati 129: Elisa Falciori – Yves Bergeret – Franco Bonvini – Chiara Marinoni – Daniela Cerrato – Fleurose – Daniele Barbieri – Ferdinando Giordano.

almerighi

COMUNICO CHE DAL PROSSIMO NUMERO DELLA RUBRICA RIPRENDERA’ LA COLLABORAZIONE CON DANIELA CERRATO

Pietre Cave

Ho sognato la guerra.
Invece di combattere
mi nascondevo in pietre cave.
Da lì, immobile come un dente
appena spuntato
ascoltando la voce degli spari
spiavo il nemico

che alla fine se ne andava
col fucile in mano
e un mezzo sorriso
incredulo per la mia scomparsa

Io, mentre il verde si allargava
ero solo una pietra grigia, fredda
una donna con un bambino
stavano come me, con me
accucciati e zitti.

di Elisa Falciori, qui:
https://elisafalciori.wordpress.com/2020/09/12/pietre-cave/

*

La nuvola e l’alba

Ho posato la testa sulle tue ginocchia
e la tua veste è andata a fuoco.
E ti ho presa
per mano come le fiamme
che afferravano il mare e i suoi scogli
e li tiravano verso l’alto in montagne celesti
di cui noi scalavamo gli strati.

Ho posato la testa sulle tue ginocchia,

View original post 706 altre parole