Intrico

20190709_071935Nella spiaggia incolore
il suo pelo copre l’intrico d’ossa
carne rinsecchita ritorni
d’inverni freddi

il suo odore intorno calpestato
come la sua solitudine
a lato il grande fiume scorre
non sa il tormento
l’assenza e il suo conforto inutile

Cose sotterranee non dovrebbero
tornare in superficie

smuovendo l’acqua
si rimodellano istinti
la libertà terribile
della coscienza.

Il male ha un fascino irresistibile.

4 risposte a "Intrico"

  1. A volte l’incoscio si posiziona su stati d’animo ambigui, che ci meravigliano, per la loro incauta realtà…
    Versi apprezzatissimi.
    Un forte abbraccio, poetessa,silvia

    Piace a 1 persona

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